Salta al contenuto principale
Seguici su
Cerca

Coleottero giapponese (Popillia japonica): la Regione Piemonte ha avviato il Piano d’Azione che prevede monitoraggio, controlli ed eventuali interventi

Anche la Città di Cirié è interessata dal monitoraggio

Data :

8 luglio 2026

Categorie:
Ambiente
Argomenti:
Agricoltura
Coleottero giapponese (Popillia japonica): la Regione Piemonte  ha avviato il Piano d’Azione che prevede monitoraggio, controlli ed eventuali interventi
Municipium

Descrizione

La Regione Piemonte anche per l’anno 2026 ha avviato il Piano d’Azione per il contenimento del coleottero giapponese (Popillia japonica), con particolare concentrazione nella provincia di Torino e nelle aree adiacenti.

Promosso dal Settore Fitosanitario e Servizi tecnico-scientifici della Regione Piemonte in collaborazione con IPLA ha l’obiettivo di contenere la popolazione dell’insetto e limitarne la diffusione: il coleottero giapponese attacca un gran numero di specie vegetali, tra cui alberi da frutto, vite, nocciolo, piccoli frutti, mais, soia, piante ortive e ornamentali (es. rosa, glicine), essenze forestali e specie selvatiche (es. tiglio, betulla, robinia, rovo, ortica). A causa del loro comportamento gregario possono essere presenti in gran numero su una o più piante vicine, provocando estese erosioni a carico di foglie, fiori e frutti in maturazione. Le larve, nutrendosi preferibilmente di radici di graminacee, risultano nocive per prati e tappeti erbosi.

È già stata avviata l’attività di controllo dei siti a maggior rischio di diffusione passiva dell’insetto e nel mese di luglio verranno effettuate attività di monitoraggio nella zona cuscinetto, dove la presenza dell’insetto non è stata finora segnalata.

I cittadini possono rivolgersi all’ente IPLA per avere suggerimenti su come intervenire al seguente sito www.ipla.org/

Maggiori informazioni anche sul sito della Regione Piemonte a questo link

In allegato qualche utile documentazione scaricabile in formato PDF.

ATTENZIONE! L’utilizzo di trappole è fortemente sconsigliato in orti o giardini privati in quanto il loro potere attrattivo è di molto superiore alla capacità di cattura e di conseguenza la vegetazione che si vuole proteggere, foglie, fiori e frutti, subisce danni ancora più rilevanti.

Ultimo aggiornamento: 8 luglio 2026, 17:26

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Valuta il Servizio

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito?

1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?

1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli?

2/2

Inserire massimo 200 caratteri
È necessario verificare che tu non sia un robot